In breve
Nell’Unione europea un integratore non può dire quello che vuole. Le indicazioni sulla salute sono regolate per legge: si possono usare solo quelle che le autorità hanno valutato e autorizzato, e nessuna può attribuire la capacità di trattare o curare una malattia. Per vitamine e minerali esiste un elenco autorizzato preciso. Molti botanici si trovano in una zona grigia, in cui le indicazioni sono in sospeso e non possono essere presentate come fatti. Per questo LAYER ZERO descrive ciò che mostrano gli studi sui suoi botanici invece di promettere risultati, e riserva le affermazioni nette ai casi in cui sono autorizzate.
Se un testo onesto su un integratore suona misurato, non è per timidezza. È la legge, ed è una buona disciplina. Ecco come funzionano davvero le regole.
01Perché le indicazioni sono regolamentate
Il diritto europeo tratta un’indicazione sulla salute, cioè qualsiasi affermazione secondo cui un alimento o un suo ingrediente fa bene alla salute, come qualcosa che deve essere vero e dimostrato prima di essere usato. Il quadro normativo, il Regolamento 1924/2006, esiste per fermare le promesse senza fondamento. Due limiti sono assoluti: un integratore alimentare non può attribuirsi la capacità di prevenire, trattare o curare alcuna malattia, e non può riportare un’indicazione sulla salute che non sia stata autorizzata. Tutto il resto discende da queste due regole.
Definizione · Indicazione sulla salute
Qualsiasi affermazione che dichiari o lasci intendere un legame tra un alimento, o uno dei suoi componenti, e la salute. Secondo il diritto UE può essere usata solo se compare nell’elenco autorizzato, e mai per attribuire la capacità di trattare una malattia.
02Indicazioni autorizzate
Per vitamine e minerali il quadro è chiaro. Un elenco apposito, il Regolamento 432/2012, fissa le formulazioni esatte che si possono usare, per esempio che un nutriente contribuisce al normale metabolismo energetico, al normale funzionamento del sistema nervoso o alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.1 Sono le affermazioni più solide che un integratore possa fare, perché un’autorità ha già pesato le evidenze e approvato la formulazione. Descrivono un contributo alla normale funzione, non una cura e non una trasformazione.
03La zona grigia dei botanici
Con i botanici è più complicato. Quando il regolamento sulle indicazioni è entrato in applicazione, un gran numero di indicazioni sulla salute per gli estratti vegetali è stato messo in sospeso invece di essere approvato o respinto, e lo è tuttora.2 In pratica, per la maggior parte delle erbe un’indicazione sulla salute netta non può essere presentata per legge come fatto accertato. In alcuni casi le autorità sono andate oltre e hanno respinto apertamente un’indicazione specifica: la citicolina, per esempio, non ha ottenuto alla valutazione un’indicazione autorizzata sulla memoria, anche se le evidenze del suo studio randomizzato di 12 settimane restano valide; il registro delle indicazioni e la letteratura sono strumenti diversi. Un testo onesto deve rispettare tutto questo.
04Come la leggiamo
Descrivere, non promettere
Il modo onesto di attraversare la zona grigia è descrivere ciò che mostra la ricerca, con cura e con il suo livello di evidenza, invece di affermare un risultato che la legge non ha autorizzato. Dire che gli studi associano un ingrediente a un beneficio è una descrizione delle evidenze; dire che il prodotto produce quel beneficio sarebbe un’indicazione. La distinzione non è una scappatoia, è il punto: tiene informato chi legge senza esagerare ciò che si sa.
05Perché questo dà forma alla Biblioteca
È il motivo per cui tutta la Biblioteca si legge così. Per vitamine e minerali indichiamo chiaramente i ruoli autorizzati. Per i botanici riportiamo ciò che mostra la letteratura, ne indichiamo il livello di evidenza e segnaliamo dove un’indicazione non è stata autorizzata. La cura nel linguaggio non è morbidezza da marketing: è la differenza tra una base di evidenze onesta e una promessa illecita, e il marchio è costruito sulla prima.
Nel sistema
Ogni pagina ingrediente della Biblioteca segue questa regola: indicazioni autorizzate dove esistono, evidenze descritte in tutti gli altri casi. Per i micronutrienti che hanno indicazioni autorizzate, vedi Vitamine e minerali. Per collocare i tuoi layer nella giornata, con il Protocollo bastano circa tre minuti. Crea il tuo protocollo →
Fonti
Prossimo in questa serie
Vitamine e mineraliL’unico punto in cui il sistema riporta indicazioni formalmente autorizzate dalle autorità.→Come trattiamo le evidenze. Questa pagina descrive il quadro normativo UE allo stato attuale; ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale né medica.